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RICORDO DI UN ALLIEVO AL SUO MAESTRO

Padova 11 gennaio 2015

Se n’è andato con la stessa velocità  di un assalto, il suo ultimo, dal quale non poteva uscire vittorioso. Ci ha lasciati in fretta perché il suo ricordo fosse legato alle pedane e non alla sofferenza che ha accompagnato i suoi ultimi giorni. Quel ricordo di un uomo deciso, iperattivo, determinato nel suo lavoro e nelle sue convinzioni, che ha segnato con la sua forte personalità  chiunque l’abbia conosciuto. Generazioni di sciabolatori lo riconoscono come Maestro, perché Zub e la scherma sono sempre stati tutt’uno e nel mondo della scherma il Petrarca Padova è sempre stato Ryszard Zub. Anche in tarda età  ha continuato a calcare le pedane, quelle dei disabili in carrozzina, ai quali ha dedicato, con grande altruismo, l’ultimo periodo della sua vita e come tutti i grandi maestri ha terminato i suoi giorni con la sciabola in mano, seduto su quella carrozzina che poi doveva accompagnarlo in ospedale. È uscito dalla sala, ma non se n’è andato, di sicuro resterà  sempre fra noi e su quelle pedane che sono state tutta la sua vita.
Gastone Gal

Valter Nicoletti,Ruggero Vilnai,M.Ryszard Zub, Franco ferraro, Agnese Villa Boccalari Maestro Ryszard Zub e Annamaria Soldera I Maestri del Petrarca Scherma Ryszard Zub, Francesca Varotto, Giovanni Alati, Giorgia Galesso, Stefano Stella, Cosimo Melanotte, Ugo Galli, Gastone Gal  Maestro Ryszard Zub